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Martedì, 14 Maggio 2019 11:09

B.I.G. Bang: il viaggio insieme

Progetto destinato ai bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia 

La scuola dell’Infanzia rappresenta l’ambiente privilegiato per osservare i bambini e individuare le eventuali difficoltà; per supportare insegnanti e genitori ai nuovi compiti educativi e alle nuove emergenze evolutive; per attivare un lavoro di rete sul territorio e indirizzare le famiglie verso strutture adeguate e professionisti competenti.

Il progetto “BIG BANG: Bambini Insegnanti Genitori, il viaggio insieme” intende attivare 3 percorsi paralleli rivolti agli alunni, ai loro insegnanti e ai loro genitori, assicurando in tal modo una migliore sinergia degli strumenti e della metodologia impiegata e una maggiore efficacia progettuale.

 

Prosegue a pieno ritmo l'attività dell'Associazione Psicologia Insieme Onlus presso l'Istituto Comprensivo Via dei Sesami a Roma. Per il quinto anno consecutivo sono stati attivati i Laboratori di Potenziamento (lettura, scrittura e calcolo) e le attività di screening finalizzato all’individuazione precoce di bambini “a rischio” di difficoltà di apprendimento.

 

 Quale è lo scopo del progetto? 
   1. Identificare, mediante prove standardizzate, i bambini che presentano una debolezza nell’automatizzazione dei processi di apprendimento. 
   2. Creare un Servizio, rivolto a bambini con diagnosi o con sospetto di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), che offra attività di Riabilitazione e Potenziamento Didattico degli     apprendimenti di base (lettura, scrittura e calcolo). Il potenziamento individuale consiste in un training specifico di lettura, scrittura e calcolo, attraverso l’uso di software didattici e   programmi riabilitativi, personalizzato sulla base delle difficoltà che caratterizzano ciascun bambino. 

Durante il TRAINING DI POTENZIAMENTO INDIVIDUALE, della durata di 45 minuti 2 volte a settimana, i bambini sono seguiti individualmente per:
1. Lavorare sul potenziamento della difficoltà attraverso l’applicazione di protocolli di intervento mirato.
2. Fornire strategie per migliorare l’apprendimento e automatizzare alcune procedure.
3. Insegnare l’uso del computer come strumento compensativo per raggiungere l’autonomia di studio.

Per saperne di più clicca qui

Pubblicato in In Primo Piano

Si è svolto nel fine settimana il primo week-end del master Homework Tutor e Tecnico dell'Apprendimento, giunto alla 4° edizione. Il master rappresenta ormai un "cavallo di battaglia" dell'Associazione, risultando uno dei più richiesti, perché riesce a coniugare qualità e spendibilità dei contenuti mantenendo sempre un'attenzione particolare all'accessibilità per chi decide di frequentarlo.

 Il master inoltre, frequentato da figure professionali che operano con ruoli diversi nell'ambito dell'educazione,   cerca di ridurre le distanze tra teoria e pratica, avvicinando il mondo della ricerca a quello della scuola e a   quello di tutti coloro che operano sul campo. L'obiettivo è creare una comunità di apprendimento in cui le   informazioni e le buone pratiche, supportate da teorie forti e ampiamente condivise dalla comunità   scientifica,  circolino in modo fluido e creino un terreno fertile per aiutare i ragazzi più in difficoltà a ritrovare   il  benessere a scuola, in famiglia e con se stessi.

 Vuoi conoscere meglio cosa fa l'homework tutor? Vai all'articolo sotto:

 Chi é l'Homework Tutor

Pubblicato in In Primo Piano
Giovedì, 02 Novembre 2017 11:51

Emozioni e DSA

Il rapporto tra DSA ed emozioni è tanto affascinante quanto ambiguo e la questione della relazione tra i due ambiti è ancora aperta: una causalità multipla, o circolare sfugge ad una descrizione rigorosa a causa della grande quantità di variabili che si intrecciano, ma resta empiricamente dimostrato che questa comorbilità attiva spesso reazioni psicologiche che possono ulteriormente accentuare il disturbo stesso, interferire con il trattamento educativo, ostacolare la qualità degli interventi e rappresentare un fattore di rischio psicopatologico.

Pubblicato in Psicologia e Scuola
Giovedì, 18 Maggio 2017 11:07

SOS esami di terza media: kit per l'uso

TutorGiulia sai come è strutturato l’esame e le varie prove dell’esame?

Giulia: “Beh si più o meno..c’è il tema, la prova di matematica, le prove di lingua, le Invalsi e poi l’orale..

Tutor: “Bene! E nello specifico? Sai quali potrebbero essere le tracce del tema? Gli argomenti del compito di matematica? Cosa ti verrà chiesto nelle prove di Lingua? E all’orale?

Giulia: “Non proprio…

Bene, se anche tuo figlio come Giulia non ha chiara la struttura dell’esame di III media, ecco di seguito 5 consigli utili che lo faranno sentire più preparato nell’affrontare questo importante traguardo!

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di Antonietta Albano

L’esame di terza media è dietro l’angolo: le prove scritte sono 3 (italiano, matematica, lingua straniera) più prova invalsi e colloquio orale. Ancora qualche verifica e un’ultima interrogazione per aggiustare quel voto che non ti piace, poi al via con la preparazione della tesina per l’ultima prova.

Pubblicato in Psicologia e Scuola
Mercoledì, 16 Novembre 2016 08:18

L'Homework Tutor ovvero l'Amico Geniale

…Alla fine dell’estate, quando l’esame era vicino, dopo aver osservato scettica come io cercavo le parole che non conoscevo sul vocabolario, nello stesso ordine secondo cui le trovavo disposte nella frase da tradurre, e mi appuntavo i significati principali, e solo allora mi sforzavo di capire il senso, disse cautamente: “T’ha detto la professoressa di fare così?”. La professoressa non diceva niente, assegnava solo gli esercizi. Ero io che mi regolavo in quel modo. Tacque un po’, quindi mi consigliò: “Leggiti prima la frase in latino, poi vai a vedere dov’è il verbo. A seconda della persona del verbo capisci qual è il soggetto. Una volta che hai il soggetto ti cerchi il complemento oggetto se il verbo è transitivo, o se no gli altri complementi. Prova così”. Provai. Tradurre all’improvviso mi sembrò facile. A settembre andai all’esame, feci lo scritto senza nemmeno un errore e seppi rispondere a tutte le domande.
(da “L’amica geniale” di Elena Ferrante)

È dunque solo questione di metodo?

Pubblicato in Psicologia e Scuola

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento e le difficoltà scolastiche in genere, possono manifestarsi con diversi gradi di severità, incidendo sul rendimento nelle singole discipline scolastiche e provocando spesso problemi relazionali, di motivazione allo studio e di autoefficacia. A volte i sintomi vengono scambiati per pigrizia, svogliatezza, scarso interesse, generando nell’alunno un senso di impotenza e di frustrazione che può portare a conseguenza ancora più gravi.

Proprio per questo motivo è importante che le figure professionali che operano in ambito scolastico o sanitario, abbiano le corrette informazioni e siano a conoscenza degli strumenti di individuazione precoce e di intervento.

Pubblicato in Eventi Svolti

Formula on line + supervisione individuale in aula o su skype

Pubblicato in Corsi Online

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