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Mercoledì, 14 Dicembre 2016 09:16

Mia figlia rifiuta il cibo

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Salve gentile dottoressa,

ho un problema per quanto riguarda l'alimentazione di mia figlia di 2 anni e 5 mesi. L'ho allattata fino a 20 mesi, durante lo svezzamento ha mangiato sempre tutto con appetito, ora, da prima dell'estate, ha iniziato a rifiutare tante cose che prima mangiava fino ad arrivare ad oggi che si limita a mangiare solo due biscotti e succo a colazione, poi tra pranzo e cena o uovo, o mozzarella, o bastoncini di pesce o gnocchi di patat, ma non sempre li vuole....

Fino all altro giorno le piacevano molto le patate, ora rifiuta anche quelle. Ovviamente capita spesso che, anche proponendo queste cose, che di solito mangia, faccia capricci e non li voglia lo stesso. Non mangia più carne, pesce, pasta e pane. E tutto il resto che non ho elencato. Per me sta diventando davvero difficoltoso farla mangiare perché non può mangiare solo quelle cose......... mi sento incapace di riuscire a farle mangiare altro e ciò mi crea ansia e nervosismo.

La bambina è sempre stata magra e anche mangiando poco cresce; la pediatra non si preoccupa. Ho provato a proporle nuove cose ma le snobba e, se non le sposto il piatto, inizia a piagnucolare e fare capricci; urla finché non lo tolgo. È una bambina molto furba, io spesso, per non lasciarla senza mangiare, se vedo che non mangia una cosa gliene faccio un'altra dunque lei, quando rifiuta, sa che sicuramente le arriva altro. Ora le chiedo come mi devo comportare: la devo lasciare senza mangiare se quando le propongo un piatto non lo mangia? Lei mangia ancora seduta al seggiolone guardando i cartoni o usando il tablet perché cosi siam riusciti sempre a farla mangiare, anche se so che è sbagliato. Ho provato a metterla seduta al tavolo con noi ma, se non ne vuole, non mangia ugualmente, neanche se vede noi mangiare . Cerco di stare serena quando le metto il piatto ma non funziona e, se non lo vuole, non c'è verso. Le ho sempre dato da mangiare io; con mio marito o i nonni mangiava ancora di meno quindi gliel'ho sempre dato io.... Ora so che questa è l'età critica dove fan capricci e si impongono con i loro gusti però ho paura perchè è così già da parecchi mesi e stiamo andando peggiorando....piano piano sta eliminando tutto, non so più come farla mangiare e come comportarmi. È una bambina molto energica, sta dalla mattina alla sera sempre in movimento e fa molti capricci anche per altre cose: per vestirsi, sedersi al passeggino, al seggiolone della macchina ecc... spesso la ignoro e smette. Non va al nido, la porto in ludoteca e ci rimane tranquillamente. La prego mi dica come mi devo comportare. La ringrazio. (Federica)

Risponde la dr.ssa Alessandra Schiavi:

 

Gentile Federica,

leggendo la sua richiesta troviamo già le risposte alle sue domande. Probabilmente lei già sa quale sia il comportamento più efficace per gestire il momento dei pasti e gli altri momenti in cui la sua bambina fa i capricci, ma è difficile metterli in pratica per la paura che la bambina non mangi nulla e che la situazione peggiori. Come giustamente ci scrive la bambina si trova in una fase di crescita in cui sta costruendo la propria identità e la propria autonomia dalle figure di riferimento. I rifiuti ed i capricci sono il modo in cui i bambini sperimentano se possono ottenere qualche spazio in più.

Dal suo racconto ci sembra di poter affermare che probabilmente la bambina sente di avere potere su di lei attraverso il cibo, probabilmente avverte la sua “ansia” se non mangia ed il suo desiderio di evitare il capriccio. Tutto questo è un po’ come se la rinforzasse nel continuare nel suo comportamento perché ottiene proprio quello che desidera.

Sicuramente sarebbe meglio evitare di utilizzare il tablet o vedere i cartoni animanti durante il pasto oppure proporre un cibo diverso da quello proposto “perché se no non mangia”. Come ha potuto riscontrare assecondare qualsiasi abitudine pur di farla mangiare porta solo ad alzare il tiro della richiesta.

Non si mangia per far contenti i genitori o per ottenere una ricompensa. Sicuramente ci sono degli alimenti che sono maggiormente graditi a sua figlia e, soprattutto a questa età, i gusti possono cambiare piuttosto di frequente, ma bisogna distinguere tra il capriccio e il gusto che si affina.

Da quello che ci scrive, pur essendo selettiva la bambina mangia diversi cibi e soprattutto la crescita è regolare, quindi sarebbe importante lasciarsi rassicurare dalle parole del pediatra.

Il consiglio è di essere maggiormente ferma nel momento dei pasti. Se la bambina rifiuta quello che le ha preparato non le dia un’alternativa extra. In un pasto probabilmente le propone alimenti diversi (pietanza, verdura, frutta, pane), qualcosa di suo gradimento lo troverà se ha fame.

Cerchi di non dare troppa importanza ai capricci e di mantenere la calma, pensando che la bambina non morirà di fame. Se dovesse saltare completamente il pasto le proponga una merenda più ricca quando è il momento di farla e nel pasto successivo prepari qualcosa che sicuramente le piace.

Se la bambina la vede ferma e tranquilla nell’affrontare i suoi capricci probabilmente non otterrà il suo risultato e piano piano la situazione dovrebbe migliorare. L’importante è cercare di tenere duro e non cedere.

Si continui a confrontare con il pediatra per avere rassicurazioni sulla crescita e sul tipo di alimentazione adeguata all’età della sua bambina.

Affronti una cosa alla volta, cominci dal non proporre alternative a quello che ha preparato e una volta consolidato il meccanismo che si mangia quello che c’è, potrà affrontare il fatto che si mangia senza tablet o cartoni animati. Ci vorrà del tempo per interrompere abitudini consolidate, non si aspetti cambiamenti dall’oggi al domani e tenga duro.

Un’altra cosa importante è che ci sia coerenza nel comportamento di chi si occupa della bambina.

Ci faccia sapere come andranno le cose.

Un caro saluto

 

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