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La mediazione familiare
L’approccio della mediazione
familiare muove da un atteggiamento culturale che si è
sviluppato in alcuni paesi, prima ancora di diventare un
modello operativo.
Tale atteggiamento si è fatto spazio primariamente
per dare risposta alla molteplicità dei bisogni e
alla necessità di nuove modalità organizzative
e relazionali, che si presentano con la separazione.
L’obiettivo è quello di favorire e sostenere
le competenze dei singoli nella ristrutturazione delle relazioni,
resa indispensabile dalla chiusura del legame di coppia
con figli minori.
La mediazione si presenta come un contesto “debole”,
ad attivazione spontanea; ma questa debolezza è in
effetti la vera forza del contesto: l’alternativa
ai contesti rigidi, formalizzati, come quello legale o il
tribunale, per loro natura inadeguati a prendersi carico
della molteplicità dei fattori che caratterizzano
l’evento separazione, sta proprio nella spontaneità
dell’attivazione di un contesto che facilita la riappropriazione
delle competenze e dei processi decisionali dei singoli,
verso una risoluzione del conflitto non piu’ agonistica
ma cooperativa.
Tale approccio è innovativo e costituisce una sfida
anche per i professionisti addetti ai lavori come gli psicologi
o gli avvocati, che si trovano anch’essi a dover ristrutturare
le loro competenze in un’area di “confine”,
ma ad alta potenzialità trasformativa e fuori da
una logica piu’ di tipo “riparativo”.
L’Associazione Psicologia Insieme onlus ha pensato
di presentare la mediazione familiare in forma di laboratorio,
con l’obiettivo di analizzare nella pratica le principali
metodologie applicative proprie di questo approccio.
Tale laboratorio è diretto a quanti, sia psicologi
che avvocati, vogliano approfondire questa tecnica per lavorare
nell'ambito della mediazione o a coloro che già lavorano
in ambito clinico e desiderino conoscerla meglio per utilizzarla
nell'ambito della consulenza psicologica.
Gli incontri affronteranno i maggiori punti di criticità
nella separazione della coppia per evidenziare le teorie
e le tecniche di cui la mediazione familiare dispone.
Tale percorso verrà affrontato attraverso il diretto
coinvolgimento dei partecipanti nella discussione e simulazione
di casi clinici.
dr.ssa
Simona Morganti
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